Italian 1

Download Breve storia di (quasi) tutto by Bill Bryson PDF

By Bill Bryson

"Mentre ero in volo sul Pacifico e guardavo pigramente dal finestrino l'oceano illuminato dalla luna, mi si currentò alla mente, con una forza piuttosto inquietante, l. a. consapevolezza di non sapere nulla dell'unico pianeta sul quale mi sarebbe mai capitato di vivere." Quanto è grande, infatti, il nostro pianeta? Come è fatto? Quali leggi ne governano il moto, l. a. natura e i fenomeni? in step with colmare questa lacuna, invoice Bryson come to a decision di partire according to un viaggio molto diverso da quelli che ci ha raccontato nei suoi libri: un viaggio nel mondo del sapere scientifico, consistent with narrarci l. a. storia dell'universo e farci comprendere, senza inutili difficoltà, l. a. teoria della relatività e le sue conseguenze, i segreti del huge Bang, le leggi dell'evoluzionismo, l. a. comparsa dell'uomo sulla terra, los angeles doppia elica del DNA e molto altro. Con una scrittura sempre ironica, e senza mai rinunciare al gusto dell'aneddoto e della battuta, Bryson ci fa incontrare le personalità che hanno fatto e stanno facendo los angeles storia della scienza, lasciandoci alla tremendous los angeles sensazione di conoscere meglio il mondo in cui viviamo, ma anche quella, piacevolissima, di avere letto un "romanzo" ricco di sorprese e curiosità.

Show description

Read Online or Download Breve storia di (quasi) tutto PDF

Best italian_1 books

Storia della letteratura greca. Dalle origini all'età imperiale

E-book via Franco Montanari, Fausto Montana

Extra resources for Breve storia di (quasi) tutto

Example text

Ricerca che, mentre gli eredi di Lowell si contendevano le sue proprietà, restò in sospeso. A ogni modo, nel 1929, i responsabili del Lowell Observatory decisero di riprenderla, forse per distogliere l’attenzione dalla saga dei canali di Marte (diventata ormai per loro fonte di serio imbarazzo). A questo scopo, assunsero un giovane del Kansas di nome Clyde Tombaugh. 32 Fu una scoperta miracolosa, ma a renderla ancora più sensazionale fu che le osservazioni in base alle quali Lowell aveva predetto l’esistenza di un pianeta oltre l’orbita di Nettuno si dimostrarono in larga misura sbagliate.

Molti astronomi pensano che non si tratti affatto di un pianeta, ma del più grande oggetto mai scoperto in quella zona di detriti galattici nota come Fascia di Kuiper. C. Leonard nel 1930,34 la Fascia di Kuiper prende il nome da Gerard Kuiper, scienziato olandese che lavorava in America e che sviluppò l’ipotesi di Leonard. La Fascia di Kuiper è una fonte di comete cosiddette «a breve periodo» – quelle, per intenderci, che passano con una certa regolarità – fra le quali c’è la famosissima cometa di Halley.

22 È un’autentica sfida per il nostro intuito. S. Haldane: «L’universo non è solo più strano di quanto immaginiamo, è più strano di quanto possiamo immaginare». L’esempio al quale si ricorre di solito per spiegare la curvatura dello spazio consiste nel cercare di immaginare che cosa succederebbe se si portasse sulla Terra un essere proveniente da un universo fatto di superfici piatte, una creatura che non sappia che cos’è una sfera. Per quanto possa percorrere la superficie del pianeta, in lungo e in largo, costui non troverà mai un bordo.

Download PDF sample

Rated 4.64 of 5 – based on 49 votes